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Il profumo dell’estate

L’estate è forse la stagione che con più facilità si rievoca attraverso un profumo, e allo stesso tempo la più potente a riemergere nei nostri ricordi. Se state scegliendo una sola fragranza da indossare durante questi due mesi e poco più, oppure una da portare in un viaggio (o da scoprire in vacanza!) letteralmente state mettendo dei ricordi in bottiglia.

Provate a riannusare i profumi indossati due o tre estati fa… l’effetto è intenso. I marchi lo sanno e realizzano – giustamente – creazioni ad hoc dai nomi e dalle note seducenti, che riportano alla mente acque cristalline, sole caldo sulla pelle salata, frutta fresca e fiori tropicali, paradisiache oasi nel deserto.

Esistono una manciata di veri e propri classici esclusivamente (teoricamente) estivi! Qualche esempio?

Philosykos di Diptyque sicuramente il profumo al fico più famoso (opera geniale di Olivia Giacobetti)
Bronze Goddess di Estée Lauder (così cult che ogni estate ricompare in un’edizione diversa)
Soleil Blanc di Tom Ford
Terracotta di Guerlain
Light Blue di Dolce&Gabbana

Tutti popolari per ottimi motivi. Ma lo sapevi che esistono anche…

• Virgin Island Water -Creed
Partiamo da quello che in realtà è considerato un altro staple della stagione, ma che secondo me per qualche motivo viene ingiustamente trattenuto tra le file dei profumi maschili (concetto in cui credo poco)… Perché? Freschissima acqua di cocco al lime, con una spintarella di ylang ylang al rum, in coda – un po’ bomber – che fa l’occhiolino. Se questo profumo fosse un indumento sarebbe una camicia bianca. Crips. E unisex!

• Aloha Tiarè – Comptoir Sud Pacifique
Altro classico tra gli ingredienti: il tiarè, per un altro classico della nicchia estiva: Comptoir. Indecisa fino all’ultimo tra lui e quello di Montale (che nomino en passant perché comunque merita tantissimo), ha vinto per longevità e… sogno. Anche qui, arriva a dar man forte il cocco ed eccovi trasferite sull’isola di Oceania, con la sabbia tra i piedi, a guardare l’orizzonte, al tramonto, in pareo e con un fiore di frangipani dietro l’orecchio.

• Orange Sanguigne – Atelier Cologne
L’arancia è un frutto invernale, ma per la sua freschezza, insieme al resto degli agrumi, il suo profumo diventa richiestissimo d’estate. Vi dirò, Orange Sanguigne sa così tanto di spremuta che a me non dispiace affatto spruzzato una mattina di febbraio, o novembre, su un golf. Ma! Se avete voglia, figurativamente, di dissetarvi con un profumo a ferragosto… lui è quello giusto. Letterale. Ma nel migliore dei modi.

• Mediterraneo – Carthusia
Un altro gioco sugli agrumi, questa volta più onirico. Mediterraneo è una limonaia in costiera amalfitana sotto il sole cocente. Voi, con un bel cappello di paglia sul capo, cogliete limoni come fossero caramelle, magicamente zuccherati e pronti per un tè fresco, con i grilli dei cartoni animati che cantano serafici in sottofondo.

• Sympathy for the Sun – Roos&Roos
Parlo spesso di lui, perché è una delle mie perle preferite, a mio parere sottovalutato. Questo profumo sa di estati dei ricordi: un mix di gelsomino – lattiginoso e sensuale – e sale marino, che insieme fanno un effetto quasi crema Bilboa, risultando nostalgico, ma allo stesso tempo provocante, senza sapere di “vecchio”. L’estate di Slim Aarons.

• Vaniglia Verde – Strega del castello
La vaniglia per quanto mi riguarda ha un lasciapassare che vale tutto l’anno, a tutte le temperature, per tutte le occasioni. Ma capisco che la sua dolcezza a volte estrema per alcuni possa fare a pugni con i 30 gradi di agosto… Eccola quindi in versione acerba, androgina. Le note di testa sono proprio foglie verdi spezzate, man mano spunta impavido anche il fiore, accompagnato in fondo dall’ambra (quasi silenziosa). Non aspettatevi raffigurazioni smielate!

• Sel marin – Heeley
Ci sono molte versioni del sale marino nei profumi (le altre mie preferite sono quella, elegantissima, di Sedona Blue di Keiko Mecheri, e l’acqua di sale di Profumum, più romanzato), ma questa a mio parere trionfa, perché al posto di abbinarlo al profumo di crema solare – portandoti con la mente a fare aperitivo in spiaggia – ti trasporta direttamente su un molo. L’onda violenta e maestosa del mare nuda e cruda, il vento e i ciottoli arrotondati. Un meraviglioso profumo selvaggio.

E infine, due perle…

• Sol De Janeiro – Brazilian Crush Body Spray
L’ho dovuto mettere in coda perché è un body spray, vale a dire che svanisce in un battito di ciglia… ma ascoltatemi: stratificato con la crema della stessa linea (che oltretutto fa una sorta di magia per il didietro!), è una vera e propria bomba sexy. Una crema di noci di macadamia (in realtà pistacchio, ma mi rovinava la poesia) e gelsomino. Da piccola ho letto una storia su Topolino: Minnie s’inventava e cucinava una torta esotica in un villaggio tropicale, e vinceva una gara culinaria. A me quella sua torta è sempre sembrata la più buona del mondo… mi ha perseguitata per decenni. Eccola qui in versione profumo! Due righe sopra ho scritto «sexy» e lo ripeto: profumerete di torta caraibica, sì… Ma è una torta sexy, ok?

• Sciantosa – Ischia Bio Cosmetics
Anche lui sul finale per via della scarsa reperibilità, ma metteteci che: ho scovato questa chicca a Ischia, in cerca come al mio solito di un profumino ricordo. L’avrei comprato a prescindere solo per il nome (Cos’hai addosso? SCIANTOSA, AMORE! – da esclamare con un cenno teatrale della mano, meglio se brandendo un cocktail alla frutta). Una splendida, luminosissima sorpresa di monoi, cumino e zagara, femminile e impalpabile, discreto nonostante il nome. Se riuscite ad annusarlo, fatemi sapere!

photo by Marissa Rodriguez on Unsplash

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