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Cult Issue: Acqua alle Rose Roberts, storia e curiosità di un intramontabile classico

Negli ultimi anni parlare di skincare significa sempre più spesso parlare anche di tecnologia, ricerca, avanguardia: di un presente proiettato in un futuro d’innovazione e miglioramenti continui. Tuttavia esistono straordinarie eccezioni, ovvero prodotti cult capaci di attraversare le epoche e le tendenze, i cambi d’abitudine e le nuove esigenze – rimanendo veri e propri must have inter-generazionali. Sono prodotti iconici che sanno ancora conquistare milioni di uomini e donne, mantenendo saldo il proprio posto sul podio di numerose beauty routine, anche blasonate. Tutti noi abbiamo un prodotto come questo, a cui siamo particolarmente affezionat*: una madeleine che amiamo perché ha un pack particolarmente bello o una profumazione precisa, che ci riporta all’infanzia e ai tempi felici.

Tra questi, per molt*, c’è sicuramente l’Acqua alle Rose Roberts. Il solo nome riporta alla mente una fragranza precisa e una miriade di ricordi? È normale, e del resto si sa, perché sono proprio le essenze e i colori a risvegliare una parte del nostro cervello… attivando tutta una serie di intense emozioni.

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Volendo provare a raccontare la meraviglia di un prodotto come l’Acqua alle Rose Roberts non si può non partire proprio dalle sue origini: nel 1843, il farmacista inglese Henry Roberts intraprende il suo personalissimo Grand Tour che lo porta a Firenze. Qui, affascinato dalla tradizione erborista dei monasteri toscani, decide di fermarsi e aprire la Farmacia della Legazione Britannica nella centralissima via Tornabuoni.

Poco più di 20 anni dopo – nel 1867 per la precisione – dà vita a questo formidabile prodotto: un’acqua distillata alle rose ottenuta miscelando solo purissima acqua distillata ed estratti di rose nobili.


In un’epoca storica, l’800 appunto, in cui il concetto di bellezza cominciava man mano ad associarsi a quello di benessere, le donne erano attratte da prodotti capaci di preservare la loro naturale bellezza, evitando il make up, ritenuto adatto solo ad attrici o a donne appartenenti alle classi sociali più basse. E così che all’interno della Farmacia Roberts – un elegante negozio arredato con mobili in mogano e lampadari in alabastro – l’Acqua alle Rose Roberts diviene un vero e proprio best seller, ricercato da tutte le donne della città.

Ma cosa rendeva, e rende tutt’ora, iconico questo prodotto? Sicuramente le straordinarie virtù dell’acqua distillata delle quattro rose che lo compongono: Damascena, Centifolia, Canina e, ultima aggiunta rispetto alla formulazione originale, Gallica. Si tratta di un mix ad alto potere lenitivo e rinfrescante, capace di preservare ed esaltare la naturale bellezza della pelle.

A tutto ciò, si aggiunge la trasparenza degli ingredienti, elencati su un’etichetta in stile Liberty che sembra tanto un’antesignana della più moderna lista di ingredienti (anche conosciuta come INCI)… E ovviamente il profumo di rosa, che riporta indietro nel tempo, insieme al tradizionale flacone blu cobalto dalle linee morbide e pulite che lo contiene.

Qualche consiglio su come inserirla nella nostra beauty routine? Per cominciare, può essere utilizzata come tonico serale, dopo la detersione e prima della crema, per lenire il rossore della pelle e rilassarla dopo lo stress delle ore diurne: basta picchettare sulla pelle qualche goccia con un dischetto (o con le dita!) prima di andare a dormire. Diversamente, si può utilizzare nella stessa modalità, ma di giorno, prima della normale beauty routine, con effetto rivitalizzante e rigenerante.

Come possiamo leggere anche sul sito di Acqua alle Rose, regala un’esperienza immersiva anche grazie all’ olio essenziale di rosa che, con il suo delizioso aroma, distende la pelle e i sensi regalando un momento di piacere assoluto. Provate a massaggiare delicatamente qualche goccia di Acqua alle Rose anche sul petto: grazie al potere dell’aromaterapia, i benefici saranno sia fisici che mentali!

Un ultimo consiglio? Imbevete dei dischetti di cotone e riponeteli in frigo per qualche minuto, per poi utilizzarli sugli occhi: questo semplice gesto decongestionerà borse e occhiaie e renderà lo sguardo più luminoso.

A conti fatti, L’Acqua alle Rose Roberts è quello che si può definire un «elisir multitasking» e davvero un passe-partout senza tempo!

Guarda lo spot dell’Acqua di Rose del 1979, per un tuffo in un passato non troppo lontano…

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