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Oroscopo di ottobre, con Venere in Sagittario: per un inizio d’autunno all’insegna dello stupore

Scopriamo insieme quali effetti avrà questo transito di Venere su ciascun segno zodiacale e godiamoci i consigli della nostra astrologa, alla scoperta di 12 artiste – donne! – che hanno contribuito a cambiare il volto della storia dell’arte del XIX e XX secolo.

Car* Ariete, i pianeti nell’opposta Bilancia sono passati da tre a due – Mercurio e Marte –, ma anche questo mese ti fanno il quiz diplomatico: riuscirai a essere equanime, a non scomporti, a gestire le situazioni ingarbugliate con un sorriso tanto impeccabile da sembrare disegnato con i pastelli? Fai conto che ottobre sia un generale che, invece di farti marciare, vuol vederti assumere rigide pose militaresche e pulire le latrine – ma solo dopo durissime esercitazioni – obbligandoti a soppesare con estrema cura le tue scelte. Una volta ammaestrato l’impulso, corretto il tiro sul lavoro e soprattutto – Mercurio – nel quotidiano, una volta cioè che ti sarai trasformata nella candida fanciulla indecisa e vagamente compassata rappresentata dalla Bilancia, ci penseranno i pianeti in Aquario a scombinarti felicemente le carte, tenendo allenato il tuo spirito pulsionale con qualche azzardo, con qualche cambio repentino di idea, con qualche rovesciamento prospettico spettacolare. La vera novità positiva te la metto in fondo alla lista, ed è l’ingresso di Venere in Sagittario il giorno 8: qui il trigono non si limita a farti sognare: monti in sella al cavallo, che nel tuo caso potrebbe essere una moto fiammante, e via, con o senza arco, alla volta di un paesaggio mozzafiato: una strada in montagna tutta curve, un rettilineo da fare tutto d’un fiato, un giro al lago. Con la Venere in Sagittario sei già lì. Fai però, con Marte opposto, un check prima di partire: che sia tutto a posto, muscoli e documenti.

L’artista scelta per te è: Leonora Carrington (06 aprile 1917-25 maggio 2011), scrittrice e pittrice surrealista, nota anche per esser stata la compagna di Max Ernst. Le sue opere astrologicamente verrebbero definite sia plutoniche (il pianeta è domiciliato nell’Ariete) – per il sostrato simbolico, archetipico, e la potenza visiva che esprimono – sia lunari, per la loro spiccata componente onirica. A chi volesse conoscere meglio la sua storia consiglio questo video e il libro La debuttante, pubblicato da Adelphi.

Car* Toro, dal giorno 8 finirà l’opposizione di Venere, che a settembre aveva messo a dura prova la tua resistenza e l’intensità delle tue passioni. Ottobre si configura come una lavagna piuttosto neutra per te, su cui scrivere con grafia tonda e ordinata una bella ricetta d’autunno, un pensiero che hai ritrovato in un libro di scuola, un promemoria, l’unico che sfugge al tuo archivio personale, proverbialmente d’eccezione. I pianeti veloci sono nella venusiana Bilancia e non ti mettono nessuna fretta. Sempre incalzanti e impietosetti, invece, quelli in Aquario. Visto questo campo di neutralità, in cui le bocce sono ferme e inerti, potresti allenarti per trovare una tua formula di felicità, nonostante Giove (terza decade), Saturno (prima decade) e Urano (seconda decade) assomiglino a contadini crudeli che maltrattano i buoi, così pazienti nel loro incedere, così preziosi nel contributo che forniscono all’uomo per l’aratura e la vita dei campi. Il mio consiglio, per questo mese così all’insegna di Venere e della Bilancia, è di ritrovare la tua pace, la tua dimensione di benessere, quel contatto con la natura che ti fa stare bene, staccando da un approccio troppo tecnologico, troppo automatizzato. Riprendi confidenza con la tua vera dimensione, con la tua vita agra interiore, dove racconti i tuoi segreti a una grande e accogliente Madre natura.

L’artista scelta per te è: Lee Miller (23 aprile 1907-21 luglio 1977). Fotografa, fotoreporter e modella statunitense, bellissima, sensuale e dalla vita avventurosa. Il Toro governa i sensi e in particolare quello legato alla vista, che misura lo spazio circostante, perciò lo sguardo di un Toro è spesso capace di catturare l’istante più significativo, intrappolandolo in eterno. Naturale quindi l’inclinazione per la fotografia dei nativi del segno. Se vuoi saperne di più sulla «fotografa che fece il bagno nella vasca di Hitler», ti rimando a questo articolo.

Car* Gemelli… Libellulina sì, ma a ottobre con prudenza. Come lei, ti conviene volare all’indietro, modulando la velocità e calcolando la traiettoria, e ampliare la vista a 360 gradi a partire dal giorno 8 di ottobre, con l’ingresso di Venere nell’opposto Sagittario. Puoi, come lei, sfruttare l’abilità del tuo volo, ma anche migliorare la tua capacità selettiva: è l’unico ostacolo che ti si presenta questo mese. Per il resto, continui a ritmo di trigoni e di acrobazie aeree, tra Mercurio e Marte in Bilancia e Giove e Saturno in Aquario. E se non hai Nettuno di traverso, i pianeti lenti assomigliano a telamoni ormai rassegnatisi al loro ruolo di sostegno del mondo. Puoi raggiungere, come la libellula, i trenta chilometri orari in volo: leggerissima, vibrante, comunicativa, spigliata, trasgressiva, iperconnessa, trasformista – questo insetto affascinante muta fino a 17 volte mentre cresce –, lestissima e anche… furbissima. Ottobre sarà così, con il vantaggio del tocco pacifico e armonico dei pianeti in Bilancia, se saprai essere saggia e non esagerare: resta nel movimento piccolo e agile. Quello grande del Sagittario potrebbe crearti guai.

L’artista scelta per te è: Ghada Amer (22 maggio 1963). Artista di origine egiziana tra le più rappresentative dell’arte contemporanea, figlia di un diplomatico, ha viaggiato moltissimo durante l’infanzia – in stile trottola-libellula-gemellare – tra Medioriente, Africa e Europa per poi trasferirsi in Francia e infine a New York. Questo continuo «movimento», tipico anche del segno, ha poi influito moltissimo sulla sua produzione, incentrata sul ruolo della femminilità: «Ho iniziato a ricamare perché volevo trovare il “ferro del mestiere” femminile per eccellenza, per parlare delle donne. Così ho deciso di rimpiazzare il pennello con l’ago. Il ricamo ha a che fare con l’essere donne, femminili al di là di ogni convenzione». Se vuoi conoscerla meglio, ti consiglio questa breve intervista.

Car* Cancro, sei sulla stessa falsariga del mese scorso, con Venere che dallo Scorpione ti sostiene ancora con le sue pozioni da maga Circe fino al giorno 8. Poi sarai lasciata a fronteggiare i pianeti in Bilancia (Mercurio e Marte) senza il suo sostegno. Non è come andare alla guerra contro il Capricorno però, non serve che tu indossi la cotta di maglia. Qui è la tua femminilità così acquatica, affettiva, tenera che si scontra con una «cugina» assolutamente poco incline alla morbidezza, che fa dell’astrazione il suo stendardo, dell’estetica il suo drappo. Tu, come scrive Annette von Droste-Hülshoff, vedi «scivolare una fata da dentro la camelia / mentre geme d’amore il rododendro», e in questa tintura perenne d’amore, senti lei, la Bilancia, nuotarti accanto e dirti: «Non vedi che affoghi?» (Ermanno Krumm, Nella corrente). Te l’ho messa sul poetico perché è sempre stimolante il confronto tra due incarnazioni femminili diverse, tu così coinvolta emotivamente nella vita, e la Bilancia così razionalmente distante da essa. In questo gioco del «trova le differenze», sotto questo occhio così lucido – per te troppo –, potresti avere più freddo del solito, avvertire da parte degli altri un giudizio, non sentirti accolta. Superalo, non è un contrasto grave, è solo un modo per inserire una lente di un altro colore nel caleidoscopio con cui guardi il mondo.

L’artista scelta per te è: Käthe Kollwitz (8 luglio 1867-22 aprile 1945). Pittrice e scultrice tedesca, nota anche per le sue xilografie. Visse entrambi i due conflitti mondiali e lasciò una testimonianza drammatica e sofferta della sua epoca e degli orrori della guerra. Fu molto legata ai suoi figli – caratteristica, questa del materno, molto cancerina –, come testimonia per esempio la toccante opera Madre con bambino o quelle più drammatiche in cui una madre cinge in un abbraccio i propri figli nel disperato tentativo di proteggerli. Due i musei a lei dedicati in Germania, uno a Colonia e l’altro a Berlino. Se vuoi saperne di più, consiglio questo video.

Car* Leone, la Venere in Scorpione, che voleva squottarti la cantina, il 7 se ne va, lasciando entrare la tua amazzone del cuore, la Venere in Sagittario. Bel colpo: ti sei assicurata una festa a palazzo con moltissime dame di compagnia – i pianeti in Bilancia – e anche la «favorita» con cui programmare, insieme a un branco di segugi, una spettacolare battuta di caccia al fagiano. Poi tutti a mangiar castagne e inneggiare all’autunno – anche se lo stuolo bilancino premia l’umore malinconico, e qualche pensiero nostalgico potrebbe quindi impigliartisi con dolcezza negli altri più solari e vitali, facendoti però vivere pienamente l’atmosfera autunnale. I pianeti veloci, insomma, stanno totalmente dalla tua. Questa Venere compagna di scorribande ti rende assai più luminosa, ti porta in dono una pioggia di glitter – per i capelli ovviamente –, ti ridà nuovo vigore. Se però alla porta del castello arriva un ufficiale giudiziario in livrea dall’aria smaliziata (Saturno in Aquario) seguito qualche giorno dopo da una prosperosa cuoca all’avanguardia (Giove in Aquario) che ti propone una cucina in pillole, stai in guardia: le opposizioni aquariane continuano. Sei di continuo confrontata agli altri, e non quelli eletti, che puoi scegliere di accogliere o meno, ma quelli indistinti, che ti fanno paura, perché si muovono in massa e di glitterato hanno ben poco.

L’artista scelta per te è: Armine Kalents (18 agosto 1920 – 22 novembre 2007). Pittrice armena, scappata al genocidio, studiò ad Aleppo e sposò il famoso pittore Haroutiun Kalents. Nelle sue opere i colori contrastanti, potenti ed estivi richiamano l’aspetto energetico del tuo segno. Stupendo il dipinto della ragazza con i girasoli, che per lo sguardo lievemente malinconico ricorda la celebre Marcella di Kirckner. A Yerevan la casa dei due artisti è diventata un museo. Se vuoi scoprire ed esplorare le numerose artiste e musiciste armene ti consiglio di seguire la pagina Instagram @armenian_women_artists.

Car* Vergine, per te l’autunno è stagione di pensieri. Ordinati, sempre, ma forse più ripiegati su loro stessi, a tratti più meccanici… quasi che tu non voglia sentire in tutta la sua intensità l’attenuarsi di ogni cosa, questa «fine» annunciata della natura. Ti immagino mentre parli alla tua pianta preferita, le fai una carezza la sera quando, dopo aver tirato tutto a lucido, resti pochi minuti da sola a lasciar spuntare un pensiero, non pratico ma remoto, che arriva chissà da dove, come riemerso da una scatola dei ricordi ben sigillata. Non ti va male a ottobre, non fosse per Venere, che dal giorno 8 passa in Sagittario, formando quadratura. Ne rispetti la potenza, come se fosse la divinità inuit Qailertetang, che protegge i pescatori e i cacciatori, ma che nella sua corpulenza e possanza ai tuoi occhi risulta minacciosa. L’energia nettuniana della Venere in Sagittario per te è come una deriva, troppa confusione, troppo slancio, troppa indeterminatezza. Se vuoi stare sul pratico, comincia a fare il cambio degli armadi e a tirare fuori la sciarpina, e imponiti – se non vuoi soffrire troppo – di fare qualche incursione piacevole nel mondo dell’imprevisto. Anche Urano e Plutone, tuoi alleati, ti invitano quantomeno a fare della tua umiltà un ingrediente della tua rivoluzione personale di ottobre: puoi osare.

L’artista scelta per te è: Amy Sherald (30 agosto 1973). Pittrice afroamericana che nei suoi ritratti invita alla riflessione sulle tematiche legate alle discriminazioni razziali, e che, tra gli altri, ha immortalato anche Michelle Obama. Definisce i soggetti dei suoi ritratti «apparizioni effimere che fluttuano in contrasto con lo sfondo astratto dell’identità americana». Vergineo il suo approccio al ritratto, in cui i soggetti appaiono così come sono, con il colore come unico orpello. Qui un incontro nello studio dell’artista.

Car* Bilancia, continua il mese di congiunzioni e trigoni anche a ottobre, con in più – rispetto al mese scorso – il sestile (dal giorno 8) di Venere in Sagittario. Anche grazie alle sue frecce da direzionare a tuo piacimento questo potrebbe essere uno dei mesi migliori dell’anno, sempre se la congiunzione per te diventa un bacino di possibilità a cui attingere per essere non solo migliore, ma soprattutto più autenticamente te stessa, con un briciolo di coraggio in più – peraltro generosamente offerto da questa Venere di fuoco. Se non hai Plutone che ti guasta la festa di compleanno rovesciando un catino di pioggia ininterrotta, con un livello di umidità tale da non riuscire ad accendere la candelina, ottobre ti va alla grande. La sintesi con due pianeti in trigono, uno in sestile e due in congiunzione è che per una volta tanto la fatica la lasci da parte e dalla borsetta estrai solo cipria, rossetto, il volantino di una mostra a cui sei appena stata e che ti ha riempito il cuore o il biglietto da visita del ristorante dove qualche innamorato/a ti ho portato, fiero/a di avere accanto una bellezza da manuale, capace di sorprenderlo/a con quel suo sorriso fresco, finalmente liberato da una posa severa; a inarcarsi non sarà il tuo sopracciglio in ottobre, ma il tuo braccio attorno alle persone a cui vuoi bene e che te ne vogliono, quelle che hai scelto – dopo un’attenta selezione – e che sei felice di avere accanto.

L’artista scelta per te è: Louise Nevelson (23 settembre 1899 – 17 aprile 1988). Scultrice ucraina naturalizzata statunitense, Nevelson emigrò nel 1905 negli Stati Uniti dove, nonostante la disapprovazione dei suoi genitori, studiò alla Art Students League di New York. Sotto la guida di George Grosz, si orientò verso una scultura neo dada, verso una pratica scultorea del ready made, raccogliendo pezzi di mobili e altri oggetti, componendoli in grandi affreschi monocromatici. A livello astrologico le sue opere monocromatiche e impattanti ricordano più il Saturno della Bilancia, severo, scuro e con i suoi «meccanismi interni», che non l’altro pianeta rappresentante del segno: Venere. Qui un breve e suggestivo video dell’artista al lavoro.

Car* Scorpione, sappi che i pianeti veloci si stanno prendendo una pausa da te: dopo l’uscita di scena di Venere – che dall’8 entrerà in Sagittario – non ti parlano, ti stanno solamente accanto, come vicini di pianerottolo che preferiscono fare due chiacchiere con quelli del palazzo di fronte, in stile La finestra sul cortile. Lasciali fare, per una volta questi «velociferi» non ti disturbano. Hai solo contro la magica triade dei guerrieri impenitenti, giocolieri dell’improvvisazione, i soliti Saturno (prima decade) e Giove (terza decade) in Aquario seguiti da Urano in Toro (seconda decade). Non sarebbe male se ti mettessi anche tu a fare il giocoliere, facendo sfracellare – «ops! Mi è caduta la palla di Giove» – a terra questi terribles. Un modo nuovo, innocuo peraltro, per esercitare la tua inclinazione al sadismo, che è poi sostanzialmente una «sapiente» inclinazione all’erotismo. È solo chi ti invidia, o meglio chi ti è completamente succube, che lo declina al negativo, inquadrandola come «sadismo». Del resto non ti sanno prendere, non tutti apprezzano quel lato così pungicante, così crudamente intellettuale. Lasciali lì a esercitarsi con il cilindro e il coniglio, con Urano che strappa i biglietti dello spettacolino e goditi un briciolo di pace autunnale.

L’artista scelta per te è: Nanda Vigo
(14 novembre 1936-16 maggio 2020). Recentemente scomparsa, questa icona dell’arte spaziale, architetta della luce, compagna di Piero Manzoni, ben rappresenta il concetto di sfida e di superamento dei confini dello Scorpione: «La libertà è sempre stata il punto base fin dall’inizio. Nella vita ho corso qualche rischio, ma senza libertà non può uscire niente». Con i suoi Light Projects ha scandagliato, da gloriosa rappresentante del segno, il territorio del buio. Per saperne di più non perdere questo speciale a lei dedicato.

Car* Sagittario… Sì ai sestili della Bilancia e ancora sì alla Venere che entra nel tuo segno dal giorno 8, per festeggiare insieme a te qualche battuta di caccia notturna, avventurosa e rugiadosa, dove tu possa finalmente ritrovare il contatto con la tua parte più istintiva. Sei la regina di ottobre, la dea della pioggia Modjaji, venerata in Sudafrica dai Balobedu. Carezzevole e feroce, puoi scandagliare l’autunno, salire sul carro del sole a farti un giro, riaprire tutte le persiane per lasciar filtrare ogni tiepido raggio ottobrino e il minuto dopo invocare il temporale. Goditi il mese: c’è veramente solo Nettuno che ti ostacola (se sei della terza decade), con le sue derive misticheggianti che sono troppo anche per te. Il tuo compito per questo mese è stupire tutti, belli e brutti: fallo con una lectio magistralis, una parola di incoraggiamento, un incantesimo energetico, una composizione floreale, un rito propiziatorio, un esercizio di equitazione eseguito alla perfezione. Non devi essere diversa da come sei: il tuo entusiasmo, decorato da perle di ottimismo, arriva insieme al fragore degli zoccoli del tuo destriero e della pioggia battente e fa risplendere un arcobaleno di incredibile bellezza.

L’artista scelta per te è: Helen Frankenthaler (12 dicembre 1928 – 27 dicembre 2011). Famosissima pittrice americana esponente del Color Field, Frankenthaler esprimeva bene nei suoi dipinti la sintesi di una personalità sagittariana, con le sue tele vibranti, nelle cui liriche campiture diluite sembra davvero di potersi immergere, nei cui accostamenti di colori si può ritrovare un’emozione, un’esperienza, una storia. In questa interessante video-intervista dichiara: «Quando penso al disegno, penso a come entrare nel mio spazio e non a dove sta andando la matita». Proprio come il Sagittario, per cui l’importante non è tanto il punto di arrivo della freccia, bensì il fatto di poter tendere l’arco, prefiggendosi una meta.

Come ti avevo già anticipato il mese scorso, affinché la tua programmazione non subisse eccessivi ritardi o rallentamenti a causa del Mercurio in Bilancia, quest’ultimo sta sempre lì anche questo mese, non tanto come un falco, piuttosto come un giudice severo, che scruta ogni tua azione soppesandola sui suoi piatti metallici lucidati alla perfezione. Niente a cui tu in realtà non sia abituata, perché anche il tuo arbitro interiore non scherza, nonostante sia forse più orientato verso l’obiettivo finale e meno verso gli aspetti formali dei tuoi comportamenti. Anche Marte è ancora in Bilancia, mentre Venere passa nel vicino Sagittario, togliendoti un po’ di furor guerriero. Forse meglio così, perché ottobre è ancora un mese meditativo, che esige da te un atteggiamento assolutamente distaccato, quasi fuori dalle cose, senza irrigidirti, ma con una visione lucida e, soprattutto, un livello di aggressività limitata. L’obiettivo è essere una grandezza matematica che non cambia qualsiasi cosa accada. Non è un proposito impossibile, anche perché i pianeti lenti ti sono sempre alleati, e questa non è una cosa da niente, anzi, è un appoggio granitico a cui puoi sempre fare ricorso quando sei stanca. L’unica un po’ scoperta è la prima decade, a cui consiglio una mezz’ora di meditazione in più al giorno.

L’artista scelta per te è: Cindy Sherman (9 gennaio 1954). Più che baciata dalla fortuna, la Sherman è stata baciata dal trasformismo incredibile con il quale ha interpretato un’era, influendo in maniera significativa sull’arte contemporanea. La sua capacità di cogliere l’essenza della femminilità è senz’altro ascrivibile al suo essere Capricorno, mentre la sua capacità metamorfica è riconducibile a Mercurio nel segno dell’Aquario. Se vuoi conoscerla meglio, ti consiglio questo video, per ammirare la raccolta di scatti in cui impersona diverse tipologie femminili, dalla casalinga annoiata alla vamp.

Car* Aquario, ma cos’hai regalato alla dea bendata per avere anche un ottobre così? Venere dall’8 in amichevole sestile dal Sagittario, Mercurio e Marte ancora in trigono, Giove in congiunzione (terza decade), così come Saturno (prima decade), anche se il valore di quest’ultimo potrebbe essere più o meno favorevole a seconda dei casi, costituendo l’amato imprevisto, quello che dispensa i tuoi occhi di rivolgersi al cielo per la noia. Tra l’altro, con questo schieramento tutto a tuo favore non dovrebbe riuscirti troppo difficile schivare il maxi imprevisto, quello che ti fa inarcare entrambe le sopracciglia, ovvero quello costituito da Urano, che dissemina il tuo percorso di puntine, peraltro mimetiche, giocando a contro-rovesciare quello che tu normalmente hai già rovesciato nella tua visione sempre alternativa, originale, insolita. Tra una bizzarria e l’altra, tra una wunderkammer e il tuo studiolo, a ottobre ti ritrovi a volare leggera, a riscoprire un po’ la dimensione venusiana della Bilancia. Se hai troppi spasimanti, è il momento buono per fare una selezione all’ingresso.

L’artista scelta per te è: Yoko Ono (18 febbraio 1933). Dopo una giovinezza dalle sorti alterne – figlia di un ricco banchiere, durante la guerra la sua famiglia conobbe la povertà –, Yoko Ono si dà all’arte prima entrando a far parte del movimento Fluxus, poi approcciandosi all’arte astratta e informale. Tutta la sua vita, però, è come se fosse una lunga e ininterrotta performance – e in questo è molto Aquario – coronata dal matrimonio con John Lennon, il quale ne diede una definizione altrettanto aquariana: «Yoko Ono è l’artista sconosciuta più famosa del mondo: tutti sanno chi è, ma nessuno sa che cosa fa». Se vuoi saperne di più, puoi leggere la biografia di Matteo B. Bianchi, Yoko Ono. Dichiarazioni d’amore per una donna circondata d’odio (ADD Editore).

Car* Pesci, a ottobre c’è un nuovo ostacolo da aggirare. Devi srotolarlo come un’onda e lasciarlo esausto a essiccare come una povera medusa sulla battigia. Come nei versi della poesia Pericolo di Parini: «Gode assalir nel porto / la contumace Venere …» in Sagittario. Arriva e ti scompagina il tuo spartito mistico. Ti impone di andare, di uscire dal tuo rifugio, di struccarti via quell’aria imbambolata. Se tu fossi una formula matematica saresti la K, la costante sognatrice, quella che non smette mai di raccogliere i frutti invisibili del cielo. A ottobre, la Venere in Sagittario ti invita invece 1) alla prudenza sul versante salute; 2) a un diverso livello di stupore, più ancorato alla realtà, a un’emozione vera, a un’esperienza vissuta (senza pianti possibilmente) e meno al piacere dell’evasione; 3) al coraggio e all’avventura. Non rinunciare perché hai paura o perché prevale l’angoscia, la Venere in Sagittario ha una visione fiduciosa, positiva, espansiva, conquistatrice. Lasciati ispirare e non vivere questa quadratura come un limite: quando attingi all’infinito, una risorsa tu la trovi sempre. Il restante cielo ti lascia libera di comporre la tua poesia del quotidiano come meglio credi. I pianeti lenti sono dalla tua: forte del loro scudo, ti puoi sentire meno fragile.

L’artista scelta per te è: Janet Cardiff (15 marzo 1957). Canadese, «esplora l’emozione, la memoria, l’intimità e il mondo privato del parlare e dell’ascoltare» attraverso installazioni sonore, che crea insieme all’artista George Bures Miller. Obiettivo della Cardiff è, da Pesci doc, trasportare lo spettatore, attraverso il veicolo del suono, in realtà altre. Sul canale youtube Cardiff Miller è possibile guardare alcuni estratti dei loro lavori, come per esempio questo.

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