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Oroscopo di maggio: Giove in Ariete e ricette afrodisiache, per celebrare la stagione del Toro

Diciamolo subito: maggio è segnato dall’ingresso di Giove in Ariete. Il pianeta sosterà nel primo segno di fuoco fino alla fine dell’anno (ad eccezione di un ritorno nei Pesci a novembre e dicembre), ma interesserà solo i primi gradi – quindi a pagare la tariffa doganale saranno le prime decadi di Cancro, Bilancia, Capricorno… Festa grande, invece, per le prime decadi dei segni di fuoco. Bene anche quelle di Aquario e Gemelli.

Ad ogni modo, prima delle previsioni astrali per tutti: per celebrare al meglio il mese del Toro, abbiamo pensato di abbinare una ricetta a ciascun segno, tratta dal celebre – quasi leggendario –, libro di Omero Rompini, La cucina dell’amore (Libreria Tirelli di F. Guaitolini, Catania): una raccolta di ricette succulente che risale al 1936. Anche se oggi l’opera potrebbe essere definita poco attuale, sotto diversi punti di vista, sicuramente rimane una storica, affascinante e importante testimonianza letteraria del connubio fra cibo e amore sensuale. Le pagine di Rompini ci regalano un tuffo in un passato favolistico e infiammato di passione, dove fra istruzioni pratiche per conquistare «bionde e brune» trovano posto afrodisiaci prodigiosi, profumi irresistibili e squisiti manicaretti da cui trarre anche solo un’ispirazione, per concedersi di assaporare a lungo i doni cari alla voluttà «rigenerata e rinvigorita dal cibo».

Buona lettura, buon appetito, evviva l’amore come pare e piace a voi!

ARIETE (21 marzo-19 aprile): Puoi goderti un maggio grandioso, perché hai Mercurio, Venere e Giove tutti dalla tua. Non ti spaventa quasi niente, sei veloce e delle tue prodezze si parla fin nei quattro cantoni del mondo, perché con la Venere in congiunzione non c’è gara: arrivi prima anche quando non partecipi, in amore bruci le avversarie incenerendole con lo sguardo e forse ti innamori, anche grazie a Mercurio in Gemelli che contrasta la tua attitudine solitaria, catapultandoti in qualche dehors modaiolo, e versandoti aperitivi colorati, nuovissimi e freschi come il migliore dei mixologist. Che sia un picnic in riva al fiume, una festa privata, o un evento alle terme, tutto è talmente veloce che quasi non ti accorgi del turbinio di vita che ti investe.

Se sei nata tra il 21 e il 24 di aprile, con Giove che ti si congiunge al Sole, vai sulle reti elastiche per fare i salti di gioia più alti di tutti…

La ricetta per te dalla Cucina dell’amore è: costolette di pollo alla “Périgueux”. «Piatto assai eccitante e di sapore particolarmente delicato. Tritate con delicatezza degli splendidi tartufi neri profumati, preventivamente mondati con cura meticolosa, e incorporateli con un battuto di pollame, composto colle carni bianche macinate nel mortaio con del fior di latte e del foie-gras freschissimo. Fate crogiolare questo miscuglio negli stampi da costolette. Preparate a parte un guazzetto di tartufi alla «finanziera», versatelo sulla parte centrale di un vassoio e disponetevi attorno le costolette tolte caldissime dagli stampi. (Bevete del vecchio vino di Barolo).»

TORO (20 aprile-20 maggio): Nel mese del tuo compleanno non ci sono nuvole all’orizzonte, se escludiamo l’ormai addomesticato Saturno in Aquario, che ora sta pascolando travestito da mucca nel recinto della terza decade, imponendo leggi che a te possono sembrare contraddittorie o troppo dinamiche. In compenso, e a mo’ di regalo, avrai ancora l’appoggio morbido e dinamico, fluido e trasognato, di Marte in Pesci, che tratteggia quadri romantici dai colori appena accennati, da cogliere al volo prima che svaporino. Invece di vedere rosso, se proprio devi arrabbiarti (magari perché al ristorante ti hanno servito una portata troppo salata) vedrai azzurro, e con una riprovazione tutta acquatica e pescina – quindi praticamente piangendo – rimanderai indietro il piatto. Sicuramente chi di dovere si prodigherà in scuse e ti omaggerà con quello che desideri.

Da godersi, per le nate tra il 18 e il 20, gli ultimi giorni di Giove nei Pesci, per realizzare un sogno o attingere a una dimensione di gioia a 360 gradi.

La ricetta per te dalla Cucina dell’amore è: tartufi al gratin. «Scegliete 7 o 8 tartufi tondeggianti: tagliateli in due parti uguali e col mezzo di un cucchiaino tagliente scavate in ognuna di queste metà una fossetta. La parte centrale dei tartufi che avrete così asportata verrà tagliuzzata a piccoli dadi, che mescolerete con una eguale quantità di fegato grasso d’oca cotto. Salate il miscuglio, amalgamatelo con un po’ di salsa bruna e riducete a densità col calore. Riempitene poscia le nicchie scavate nella metà dei tartufi: disponete questi tartufi dimezzati uno a fianco dell’altro in una casseruola bassa contenente un po’ di vino bianco: fate bollire il liquido e chiudete poi la casseruola nel forno per toglierla dopo pochi minuti. Disponete i tartufi su un piatto e servite».

GEMELLI (21 maggio-20 giugno): Per te la grande notizia è l’uscita di Giove dai Pesci: dal giorno 11, quello che ai tuoi occhi rappresentava un grande macigno emotivo sul cuore sparirà, per lasciare posto a un’energia decisamente più infuocata, un ottimo carburante per il tuo cervello, già veloce. Sei sei nata tra il 21 e il 25, non ti mancheranno le occasioni per sfruttare questa nuova spinta dinamica e calda. Anche Venere in Ariete regala fuochi, che possono accendersi in una sorta d’intermittenza orchestrata, combinandosi con i salti pimpanti della tua mente. La curiosità potrà trovare immediata soddisfazione, anche grazie all’appoggio di Saturno, che aumenta la tua sicurezza e la tua capacità di muoverti nel mondo.

Attenta ancora a Marte, che dai Pesci ti aggancia, confondendo le acque – anche se nel tuo caso sarebbe più giusto dire i venti. Potresti pensare di trovarti di fronte all’impossibile: una tramontana da sud, per intenderci. In quel caso, controlla la bussola.

La ricetta per te dalla Cucina dell’amore è: cardi al gratin. «Fate una salsa al sugo nella quale metterete un po’ di vino bianco, Quando sarà convenientemente addensata, aggiungetevi i cardi lessati: spremete su di essi il succo di un limone e lasciate raffreddare. Disponeteli su un piatto resistente al fuoco: spolverate con pane grattugiato, versate al di sopra burro fuso e fate prendere colore sotto il forno di campagna».

CANCRO (21 giugno-22 luglio): Venere e Giove in Ariete non suonano a festa come le campane. Assomigliano a pungoli che ti spingono in modo furente e impetuoso ad affrontare rischi e pericoli lontani dalla tua natura introversa e intimista. Questa voracità verso la vita, questa urgenza arietina, ti mette sotto stress… e anche le pasticcerie potrebbe non essere sufficienti a consolarti. Puoi però trovare riparo da Marte nei Pesci, una sorta di antro sottomarino dove i ritmi sono oceanici e ti cullano come fa l’onda con la conchiglia sul fondale.

La stagione del Toro, in ogni caso, per te resta positiva, ti vien voglia di cogliere i fiori di campo, cospargendo di freschi petali il letto dell’amato/a.

La ricetta per te dalla Cucina dell’amore è: biscotti glacés al cioccolato. «Macinate 250 grammi di cioccolato; stacciate e mescolate con 6 tuorli d’uovo e 650 grammi di zucchero in polvere. Aggiungete 300 grammi di panna montata e battete insieme tutta la massa. Colla pasta risultante riempite dei piccoli stampi e fate assodare al forno caldo».

LEONE (23 luglio-23 agosto): I prati sono tutti un ranuncolo, giallo come il Sole che ti rappresenta, e Giove entra in Ariete, segno a te amico, tuo irruente sodale. Cominci a sentirti legittimamente allegra, anche perché la Venere in aspetto positivo regala splendore e i forzieri amorosi sembrano cedere sotto il tocco leggero – ma imperioso – delle tue dita. Sei la scassinatrice di cuori più regale di tutto lo zodiaco a maggio. Tutti ai tuoi piedi, insomma, anche Mercurio che dai Gemelli si fa messaggero delle tue missive con bollo reale.

Sempre attenta però a chi ancora tenta di cospargere di chiodi il vialetto per bucare la ruota della tua carrozza di design (Urano e Saturno). Studiati bene qualsiasi progetto prima di approvarlo.

La ricetta per te dalla Cucina dell’amore è: omelette agli amaretti. (Piatto che Luigi XV era solito preparare da sé stesso). «Prendere 6 uova; unitene i tuorli a 6 once di zucchero in polvere rimescolando vigorosamente. Battete a parte i 6 albumi: quando saranno gonfiati a neve, mescolateli ai tuorli. Aggiungete sei amaretti ridotti in polvere sottile e passati allo staccio; rimescolate vivamente. In una padella fate liquefare tre once di burro freschissimo: allorché sarà ben caldo versatevi la miscela e fate cuocere dolcemente. Rovesciate la vostra frittata su un piatto e spolveratela abbondantemente di zucchero vanigliato».

VERGINE (24 agosto-22 settembre): C’è ancora Marte nei Pesci che ti scoraggia. Perché tu, quando le cose non vanno, tendi a fasciarti la testa e a intristirti, a perdere fiducia, attaccandoti ai brandelli della quotidianità. C’è ancora Marte, ma ti liberi di Giove quasi definitivamente (un colpo di coda ci sarà ancora alla fine dell’anno, ma solo per le nate tra il 19 e il 22). Pensieri veloci e insondabili potrebbero poi attraversarti la mente mentre svolgi, composta come sempre, le tue mansioni; mentre ripeti, con gesti che riassumono la perfezione, le tue attività abitudinarie.

Puoi appoggiarti sempre a Urano in Toro, per non svolazzare via come un aquilone sfuggito a una mano disattenta.

La ricetta per te dalla Cucina dell’amore è: il vino di genziana. «Grattugiate 30 grammi di radice di genziana che lascerete a macerare per ventiquattro ore in due litri di Cognac fine champagne: aggiungete un litro di vino rosso di Gattinara: turate il recipiente ed esponetelo al sole durante otto giorni, poi filtrate. Questo vino è uno degli stimolanti più energici».

BILANCIA (23 settembre-22 ottobre): Se sei della prima decade cominciano i primi dolorini, perché Giove l’11 entra nel segno a te opposto. Niente panico. Dopo i difficili anni con Plutone come spina nel fianco, avere Giove opposto è quasi una passeggiata: potrebbe farti riflettere, però, sull’assenza di gioia nella tua vita, quella gioia semplice, diretta e vitale, anche un po’ irruente, rappresentata da Giove in Ariete. A maggio poi, Venere opposta ti mostra gli svantaggi dovuti all’eccessivo soppesare; in amore soprattutto, ma anche, più in generale, in rapporto al tuo benessere. Un po’ di slancio, un briciolo di rischio e una punta di spregiudicatezza sono gli ingredienti suggeriti dai pianeti in Ariete. Attenta però a dosarli con accuratezza, senza farti trascinare dagli istinti in maniera rovinosa.

Con il trigono di Saturno dall’Aquario riesci a cogliere e accogliere nuove modalità senza scompaginare la restante parte del tuo assetto, ovviamente pressoché perfetto.

La ricetta per te dalla Cucina dell’amore è: ostriche allo champagne. «Fate bollire in una casseruola una cucchiaiata di carne di pesce, un bicchiere di vino di Champagne, un mazzolino di erbe aromatiche assortite. Aprite le ostriche e fatele sgocciolare sullo staccio, raccogliendone l’acqua che aggiungerete alla vostra salsa. Riducete questa salsa sul fuoco: immergetevi le carni delle ostriche facendole bollire per un minuto, e servite su una guarnizione di crostini fritti».

SCORPIONE (23 ottobre-21 novembre): Marte ancora in trigono tutto il mese. Se devi nasconderti, sai dove farlo. Se devi fuggire, sai dove andare, soprattutto se vuoi restare nel tuo elemento l’acqua, libera di fluttuare come i Pesci ti insegnano ad arte. Come scriveva il samurai Uesugi Kenshin, «Al di là del cielo e dell’inferno, / mi tengo nella luce nascente della luna / libero dalle nubi dell’attaccamento». La nuvola di Giove in Ariete non arriva sopra di te, puoi continuare indisturbata i tuoi allenamenti.

La seconda decade deve prestare attenzione a Urano, che adesso viaggia veloce e zavorra le tue intenzioni, prima ancora delle tue azioni, sfruttando la tua suscettibilità, la facilità con cui tramuti un cielo azzurro in uno carico di pioggia. Determinante addestrare l’umore.

La ricetta per te dalla Cucina dell’amore è: rombo «alla diavolo». «Marinate un rombo facendolo macerare per tre ore in olio finissimo condito con cipolle affettate, sale, cipolline, timo, alloro, prezzemolo, aglio, chiodi di garofano e pepe grossolanamente contuso. Poscia friggetelo e toglietene la carne tagliandola a filetti, che servirete su una salsa d’acciughe ben condita di paprica».

SAGITTARIO (22 novembre-21 dicembre): Con Mercurio opposto nei Gemelli non c’è zen che tenga e l’abituale slancio mentale, che nel tuo caso è come una grande onda, tende a parcellizzarsi in tanti piccoli flutti. Ma per le nate nei primi giorni della prima decade, il sorriso si vede benissimo anche da sotto la mascherina, e saprai infondere fiducia e speranza a tanti spiriti tristi. Per tutte le altre c’è Venere in trigono dall’Ariete: spontanee, dirette, positive, intraprendenti, vincenti, combattive.

Attenzione a Marte ancora nei Pesci, che vi butta secchiate d’acqua come foste un bosco funestato da un incendio doloso e non una freccia infuocata. Il kyu-jutsu, l’arte giapponese di tirare con l’arco, potrebbe non essere ai massimi livelli a maggio. Continua a praticare con fiducia.

La ricetta per te dalla Cucina dell’amore è: mele «all’Eva golosa». «Mettete in una tazza 150 grammi di tapioca del Brasile di qualità sopraffina: la inumidirete leggermente con pochissima acqua e la lascerete imbeversi per circa 12 ore. Verserete in seguito la tapioca così preparata in mezzo litro di latte bollente: cuocete adagino per una ventina di minuti. Scegliete 4 mele Calville, sbucciatele, dividetele in quarti, toglietene i semi e i loro ricettacoli. Disponete queste fette di mela in bell’ordine sul centro di un piatto resistente al fuoco: cospargetele con un denso strato di zucchero in polvere aromatizzato alla vaniglia. Versate in giro a esse la tapioca e innaffiate il tutto con una coppa di vino d’Alicante. Mettete a fuoco dolce fino a cottura delle mele. Profumate al limone. Servite caldo».

CAPRICORNO (22 dicembre-19 gennaio): A maggio, l’ingresso di Giove nell’Ariete, accompagnato da quello di Venere, tendono a fiaccare un po’ la tua proverbiale resistenza ed efficacia. Nei prossimi mesi, la prima decade dovrà ridimensionare un po’ le aspirazioni e accontentarsi di risultati temporaneamente più modesti. Venere in Ariete, invece, chiede a ciascuna estroversione in tutta rapidità, e la cosa non ti è familiare. D’altro canto, l’energia di Marte in Pesci, così immersiva e sensibile, ti aiuta a restare meglio connessa alla tua parte intuitiva.

E se per una volta manifesterai le tue emozioni, sventagliando una veemenza del cuore anche a te sconosciuta, ne sarai ricompensata, perché il tuo interlocutore lo apprezzerà e ti guarderà con occhi nuovi, gli stessi con cui i pianeti a maggio ti obbligano a guardare te stessa.

La ricetta per te dalla Cucina dell’amore è: vino afrodisiaco. «In un litro di eccellente vino bianco secco mettete le sostanze seguenti: silique di vaniglia 30 g; cannella 30 g; ginseng 30 g; rabarbaro 30 g. Fatele macerare per quindici giorni agitando il miscuglio ogni 24 ore. Filtrate e aggiungete 5 g. di tintura d’ambra. Questo vino rianima l’energia e rinfocola i desideri di gioventù agli esseri più fiaccati: sembra che esso faccia scorrere nelle loro vene una nuova vita».

AQUARIO (20 gennaio-19 febbraio): A riscaldare il Saturno in congiunzione, che sta rendendo impegnativo prendersi carico delle numerose responsabilità, arrivano a maggio Venere e Giove in Ariete. Le tacche della vitalità si alzano come quelle della crescita, tutte d’un colpo, soprattutto se sei nata tra il 20 e il 24 gennaio. Più vicina e più vicina a qualcosa o qualcuno il cui battito vitale fa quasi rumore, questa Venere non manca di scagliarti nella bolgia della vita. È come se i pianeti in Ariete ti frizionassero la schiena vigorosamente, facendo ricircolare l’energia che a volte, per il tuo bisogno di osservazione e per il tuo allenatissimo distacco, tendi a cristallizzare.

Con Mercurio in Gemelli in trigono, poi, assicurati il dinamismo e i tanti contatti sociali, relazionali, lavorativi.

La ricetta per te dalla Cucina dell’amore è: carciofi alla «Barigoule». Fate scottare nell’acqua i carciofi; lasciateli sgocciolare e prosciugare, e riempiteli di un battuto composto di funghi, scalogni e prezzemolo tritato, il tutto condito con sale e pepe e passato al burro. Metteteli poscia in una casseruola avviluppati in larghe fette di lardo: innaffiate con olio e lasciateli crogiolare fino a cottura. Serviteli sulla loro salsa addensata».

PESCI (20 febbraio-20 marzo)_ È finita la stagione di Giove congiunto, ma non c’è bisogno di tirare fuori il fazzoletto. Il primo mese senza l’alleato sorridente non ti fa ripiombare in una pozza lacrimosa. Anche se Mercurio nei Gemelli ti rende più nervosa del solito, spezzando il tuo ritmo fluido, rendendoti più incostante. Capricciosità che il Marte in congiunzione potrebbe acuire fortemente, con una certa litigiosità di fondo. Questo aspetto potrebbe però consentirti di difenderti meglio di come sai fare normalmente. La vita di tutti i giorni nella stagione del Toro prosegue quindi con qualche intemperanza, ma senza traumi.

Avere i pianeti lenti sempre dalla tua è un grande vantaggio, e ti dà una tranquillità di fondo che ti permette, nonostante gli intoppi, di portare avanti i tuoi progetti con morbida determinazione.

La ricetta per te dalla Cucina dell’amore è: zuppa al brodo ristretto di pesce. «Fate rosolare al burro carote, cipolle, sedani, scalogni, il tutto tagliuzzato sottilmente e condito con prezzemolo, timo, uno spicchio d’aglio, sale e pepe. Inumidite con del vino bianco allungato con tre parti d’acqua, fate bollire e togliete la schiuma: gettare allora nella casseruola degli sgombri, dei naselli, della testa di rombo e altri residui di pesci se ne avete. Dopo aver lasciato bollire per due o tre ore, passate il tutto attraverso a un tovagliolo spremendo fortemente. Fate riscaldare il passato e versatelo su delle fette di pane…».

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