Marte entra in Leone: scopri il suo influsso nel tuo segno!

Oggi Marte entra nel segno del Leone: porta un surplus di vitamine all’Ariete e un po’ di scompiglio alla placidità del Toro, nuova carica combattiva al Leone e dinamismo al Sagittario, grande solarità alla Bilancia, ma qualche scocciatura all’Aquario… Per tutti gli altri: leggete l’oroscopo di oggi, firmato da Francesca! 

Per bilanciare l’energia del pianeta guerriero per eccellenza, la nostra astrologa ci ha riservato una gentilezza in più e ha pensato di regalare un fiore a ciascun segno zodiacale. Sono fiori specialissimi, che contengono messaggi d’amore indirizzati a ciascuno di noi.

ARIETE
 (21 marzo-19 aprile)

Per i primi dieci giorni di giugno, Marte e Venere in Cancro – quadrati – hanno sbattuto le ciglia rovesciandoti addosso canestre di baci non richiesti o inducendoti a cedere a lusinghe ingannevoli. Hai risposto con il lanciafiamme come al tuo solito? Speriamo di no, perché Venere resta in Cancro fino a fine mese, e dovrai essere pronta a evitare discussioni in casa e distrazioni (magari mentre sei in vespa, rapita da un sogno d’amore a occhi aperti).

Anticipa i malumori altrui, intercettali e, se non vuoi lagne, risolvi con prontezza e gentilezza. Se superi un po’ questo ginepraio amoroso, che è una prova per sviluppare meglio la tua sensibilità – con un occhio di riguardo anche alla salute –, con l’ingresso di Marte in Leone dal 12 giugno hai un surplus di vitamine stellate. Sei imbattibile in palestra e scenografica come non mai: ti basta salire su un qualsiasi palco, anche la panchina del parchetto, per offrire una formidabile interpretazione di te stessa. Con Marte in trigono puoi diventare una star in tre rapide mosse: esibire la chioma, mettere un top di paillettes d’oro e sfoderare una regalità felina. Eccoti qui, più brillante e ridanciana che mai anche grazie a Mercurio in Gemelli, che con il suo sestile per un attimo ti fa dimenticare le gerarchie.


Il fiore scelto per te: Calla. A dispetto delle forme eleganti e aggraziate, è un fiore simbolicamente legato all’erotismo, alla fertilità e alla sensualità. I Greci credevano si fosse originata da alcune gocce del latte materno di Hera, mentre i Romani la associavano ai Satiri per il loro lussurioso ardore. Tra i significati ha anche quello di purezza divina, nel caso tu aspirassi alla santità.

TORO
(21 aprile-20 maggio)

Combinazione venusiana per te, con Venere in Cancro che stimola il tuo bisogno “tattile” di dolcezza, morbidezza e affetto. Potresti ritrovarti a fare dei piccoli sogni a occhi aperti, o a sentire la tua femminilità in modo più pieno. Ma anche ad avere bisogno di protezione, di un abbraccio di recupero rispetto a quest’anno e mezzo così gelido. Devi solo prestare attenzione alla folgore del Leone, perché Marte entra nel segno a partire dal 12 giugno, e per te non è il massimo.

Ti segnalo brevemente i tranelli in cui potresti cadere o le tormente in cui potresti ritrovarti al centro: scoppi d’ira, impennate pazze d’orgoglio in stile ragazzino sul motorino nuovo di pacca, picchi di presunzione, amplificato senso di solitudine. Il Leone, insomma, tende un po’ a tirare fuori in te la parte difensiva, quella che è disposta a tutto pur di preservare il suo steccato dipinto a mano con devozione. Il Leone, ça va sans dire, comanda lui, e soprattutto conquista. Lo vedi un po’ come un moscone petulante, che disturba la tua quiete con prepotenza. Scaccialo con la coda, e se invece sei del 21 o 22 aprile hai il bonus di Giove in sestile: sei baciata dall’abbondanza.

Il fiore scelto per te: Gelsomino. Esprime amabilità e sensualità. Secondo le tradizioni arabe e asiatiche il fiore a cinque petali rimanderebbe all’amore divino. Il numero cinque rappresenta la Grande Madre: Afrodite per i Greci e Ishtar per i Babilonesi. E siccome tu sei un segno venusiano e la prima Grande madre dello zodiaco – anche nel senso allargato di Natura –, l’ho scelto per te; il suo profumo intenso e conturbante, che risveglia i sensi, è affine alla tua essenza.

GEMELLI
(21 maggio-20 giugno)

A giugno stai tra vicini di casa, nel loro giardinetto a festeggiare il tuo compleanno, con una bella torta, una partita a carte e un po’ di chiacchiere. Tutti i pianeti veloci sono vicino a te, ma non ti influenzano troppo: sei libera davvero di essere dispettosa o graziosa a seconda di come ti gira. C’è Mercurio ancora nel tuo segno, per una quotidianità proprio come tu la vuoi: bella movimentata, un pelo stressante, che preveda almeno 10 whatsappate, 3 telefonate, e ovviamente un po’ di sano divertimento.

Tutto chiaro, tutto alla luce del Sole, tanto ci si mette sempre Nettuno ultimamente a confondere un po’ le acque, dando alla terza decade qualche pensiero in più, capace però se ben processato di portare a cambiamenti positivi. Giove ti mette di cattivo umore solo se sei nata tra il 20 e il 21 maggio: voglia di «dilagare» che si trasforma in paura di dilagare un secondo dopo. Riprendi la trottola dal cassetto e rimettiti a girare. L’acqua non è il tuo elemento, e quella di lago è anche molto «pesante», e quindi ai tuoi occhi terribile. Saturno in trigono per la seconda decade: si avvera quello che sogni da sempre, anche se lo sogni segretamente, cioè vedersi riconosciuto il fatto che oltre le trecce c’è di più, che oltre al mal di mare che fai venire quando salti la corda con ritmica allegrezza, su di te si può contare. 

Il fiore scelto per te: Primula. È il fiore che dopo il bianco, il grigio e il marrone dell’inverno torna a dare speranza, con i suoi colori gioiosi, alla rinascita rappresentata dalla primavera. Le primule rappresentano la giovinezza, e quando le si vede spuntare da terra, chiassose e ridenti, sono sempre una gioia per gli occhi e per il cuore, proprio come te quando sei briosa.

CANCRO
(21 giugno-22 luglio)

Venere nel segno tutto il mese: cominci a fare splash, accarezzando le prime ondine. Non hai paura di mostrarti in costume da bagno, anzi, ti senti molto a tuo agio con te stessa e non ti bastano dieci dita per declinare tutte le sfumature di significato della parola tenerezza. Ezio Bosso aveva ridato splendore, oltre che alla musica, anche alla parola lenezza, che per lui assumeva il valore di carezza, una carezza capace di lenire il dolore. 

Ecco, a giugno tu potresti guarirli tutti quanti, i bisognosi di carezze. La terza decade – fino al giorno 11 con Marte in congiunzione – è stata forse più permalosa, sensibile alle critiche e condizionabile dagli umori altrui. C’è da spargere un po’ di glassa e farlo glisser, scivolare via, questo Marte così musone. Grazie al trigono di Nettuno, la terza decade riesce senz’altro a trasformare l’eventuale malumore in un prodotto di fantasia di altissima qualità. Perciò si possono appendere gli umori sul filo come fossero calze spaiate. Per il resto con il Toro in sestile (seconda decade) sei operosa ma con placidità, e potresti scrivere un trattato sull’equilibrio perfetto tra l’otium e il negotium, perché è chiaro che la parola dolce ce l’hai messa tu… davanti a «far niente». 

Il fiore scelto per te: Peonia. Il fiore della peonia, anche detta rosa senza spine, è simbolo della bellezza femminile e incarna l’amore e l’affetto, oltre che la fortuna e un matrimonio felice. In piena fioritura, assume la valenza di pace. Viene citato già nell’Iliade e «un’antica leggenda cinese invece narra che le ninfe utilizzassero i petali di peonia per nascondersi agli sguardi ed ai pericoli del mondo», proprio come fai tu, quando usi la tua corazza per proteggerti dagli attacchi esterni.

LEONE
(23 luglio-23 agosto)

In Turchia (a Boğazkale) si trovano i resti di Ḫattuša, capitale dell’impero ittita, con la celebre Porta dei leoni. È da lì che il giorno 12 giugno Marte farà il suo ingresso nel tuo segno, portandoti quella carica combattiva che mesi di pianeti in Aquario avevano inevitabilmente fiaccato. Se hai Saturno opposto (seconda decade), conserva però questa energia per vivere meglio il tuo presente, senza farti angosciare da una forza, come quella del pianeta nostalgico, che tu patisci più di qualsiasi altro segno, perché ridimensiona e spegne la tua solarità, il tuo diritto di dire Io.

Saturno ti impone di dirlo a bassa voce, ma non è così male come potrebbe sembrarti, anzi. La tua quota d’oro non è solo il vero e proprio lingotto (di questi tempi quello è facile che lo rubino), ma anche la ricchezza interiore (e questa invece, se risplendi come una stella fissa nel tuo centro, irraggiando calore e forza, nessuno te la porta via). A farti stare allegra, in ogni caso, c’è ancora Mercurio in Gemelli: è il momento di vestire i panni del mecenate o di farsi travolgere da chi ti offre gite fuori porta ricche di spunti da cogliere, elaborare, conservare. 

Il fiore scelto per te: Zagara. Cosa c’è di più persistente del profumo dei fiori d’arancio? Il nome deriva dall’arabo zahrah e pare che la pianta fosse coltivata in Sicilia già dal I secolo d.C. Associati alla generosità, qualità che mi ha ricordato subito te – e alla purezza, i fiori di zagara sono considerati di buon auspicio e in Oriente ne viene regalato un mazzetto alla sposa il giorno delle nozze.

VERGINE
(24 agosto-22 settembre)

Venere sì, Marte sni, Mercurio no e poi no, Giove no (solo per chi è nata tra il 23 e il 25 agosto). Sono un po’ gli stessi ingredienti del mese scorso, ma rimescolati, e forse se te li immaginassi ricomposti in un mohito dissetante farebbero meno l’effetto mattone sullo stomaco. Soprattutto la presenza di Mercurio in Gemelli… Sei l’unica a cui questi ultimi fanno quell’effetto, ma sei anche l’unica capace di dir loro che tutta quella leggerezza a volte è pesante e stucchevole. Sei autorizzata dal cielo.

Venendo a Venere, come canta Diodato, «ti si scioglie la bocca». Questo mese ti si scioglie anche un po’ la postura, riacquisti naturalezza e ritrovi quella femminilità incantatrice così affettuosamente portata da Venere in Cancro. Sei efficiente anche quando dormi, e con il sostegno di Urano in Toro (seconda decade) problemi di carattere pratico non ne hai, a patto che tu dia la merendina a Mercurio e lo spedisca a giocare con le biglie. Puoi predisporti all’estate, cioè a trovare qualcosa da fare anche in questa stagione, per non stare mai con le mani in mano, con relativa calma.

Il fiore scelto per te: Viola. Ho scelto questo fiore perché l’umiltà, la tenerezza e la modestia che simboleggia rimandano alla tua personalità, mai arrogante e sopra le righe: viene regalata quando si vuole augurare «buona fortuna per aver intrapreso una nuova strada o un nuovo progetto con un profilo modesto, senza mai darsi delle arie». Nella mitologia greca, Demetra, felice di poter rivedere la figlia Persefone in primavera, disseminò la terra di questi piccoli e profumati fiori.

BILANCIA
(23 settembre-22 ottobre)

I primi dieci giorni del mese sono stati proibitivi, con Venere e Marte in Cancro: una quadratura come questa, tutta venusiana, riesce a intaccare proprio il benessere e la piacevolezza. Perciò ritirati pure nel museo, fai una passeggiata all’aria aperta, ma non esporti nelle situazioni di cuore: potresti venire ferita da un nonnulla.

A evitare che ti affossi completamente c’è però Mercurio, sempre in Gemelli, che tiene belle sveglie le sinapsi con rave fino all’alba: di testa sei veloce, riesci a gestire più cose contemporaneamente, e se non cadi nel trabocchetto del Cancro, che ti trascina nella stanza della malinconia – e lì ti lascia a crucciarti – vai come la Luna Rossa. A toglierti di dosso quella tristezza che fa del rimpianto il suo ornamento migliore arriva Marte in Leone: energico, solare, generoso, con un piglio maschile che saprà supportare la tua bellezza portandola in palmo di mano. Potresti addirittura apprezzare la sua prepotenza questo mese, perché è un modo per strapparti dalla svenevolezza cancrina, che ammacca la tua delicatezza.

Il fiore scelto per te: Non ti scordar di me. Un fiore che rende omaggio alla tua natura venusiana e che rappresenta l’amore eterno e la fedeltà, quella che ogni volta impegni per proteggere ed avere cura della persona che ami. Il suo colore blu è intenso e insieme delicato. Fiorisce da inizio primavera e per tutta l’estate.

SCORPIONE
(23 ottobre-21 novembre)

Speriamo che tu abbia sfruttato i primi dieci giorni di giugno, con Venere e Marte in trigono in Cancro: l’aculeo dovrebbe essersi ammorbidito, quasi quasi gli hai messo la camicetta da notte e lo hai sistemato amorevolmente nella casa delle bambole. Grande movimento emotivo, grande forza di stare dentro la vita scorrendoci dentro con naturalezza, consapevole del fatto che è perfettamente inutile unire i puntini se si resta al centro della propria trasformazione. 

Fino a oggi sei come la ninfa Melite (dolce come il miele) in cerca di un amore su cui riversare questa inaspettata – anche per te – dolcezza. Da oggi però arriva Marte in Leone, e lì torna la dinamica della tua lotta insurrezionalista, verso un potere diurno, chiaro, indiscusso. Tu proprio la riverenza non la vuoi fare, ma il Leone ti guarda, sprezzante nel suo orgoglio, e ti dice che sarebbe così semplice abbandonarsi alla lucentezza di un raggio di sole… al suo effetto benefico. E invece no, per te il suo gioco è troppo facile: dietro la luce si nasconde l’ombra. Soprattutto la seconda decade, con Saturno quadrato in Aquario e il suo potere frenante, deve stare attenta a non ingarbugliare situazioni semplici e a non provocare scontri frontali con chi riveste posizioni di rilievo. Il vessillo di guerra meglio tenerlo nascosto nella casa delle bambole, ancora insieme all’aculeo.

Il fiore scelto per te: Verbena. Pianta sacra per i Romani, che la utilizzavano per sacrificare agli dèi, ma anche utilizzata in altre culture come pianta “magica” e come strumento afrodisiaco, servirebbe a tenere lontani i vampiri. Quale fiore ti rappresenta meglio? Inoltre, per non scordare il tuo bisogno costante di purificazione, sappi che ancora oggi è utilizzata per benedire le chiese in occasione della festa dell’Assunzione di Maria, il 15 agosto.,

SAGITTARIO
(22 novembre-21 dicembre)

Se il mese scorso hai meditato, a giugno sarai più pronta ad affrontare Mercurio–  sempre opposto in Gemelli. Le tue gambe lunghe, in sella a un cavallo, saltano l’ostacolo con facilità. Prima questo esercizio lo visualizzi nella tua mente spaziosa e poi vai davvero al maneggio e ne diventi la reginetta. Da oggi le cose migliorano, con l’ingresso di Marte in Leone in sontuoso trigono.

Ritrovi un po’ lo sprint, e benché la mente non riesca a rilassarsi troppo, perché fatichi a trovare la consueta fiducia gioviale, questo Marte porta un nuovo slancio, un nuovo ardore, un cavallerizzo che viene e che va, come l’amore, ma che ha un movimento come piace a te: grande. Giove di traverso per chi è nata tra il 23 e il 25 novembre: invece del cavallo ti piazzano sulla giostra a gettoni, quella è la sensazione… e per giunta di gettone ce n’è solo uno. Saturno continua a sostenere con la sua spalla affidabile e granitica la seconda decade, che si muove con più sicurezza, mentre la terza ha a che fare con Nettuno in Pesci, che sposta i cartelli e ti fa imboccare strade cieche. Lì non ce la fa nemmeno il tuo destriero e ti tocca tornare indietro. Ma la tua freccia dall’altra parte del muro ci arriva sempre, ricordatelo.

Il fiore scelto per te: Iris. È un fiore che rappresenta benissimo la tua giovialità, perché trasmette sentimenti positivi: Iris è la dea dell’arcobaleno e la messaggera degli dèi. Il fiore invita ad avere fiducia, a riscoprirei colori e il valore della saggezza. Infonde la speranza, ma se devi regalarlo, sappi che la simbologia legata al colore: viola rappresenta la sapienza; bianco la purezza; blu la speranza.

CAPRICORNO
(22 dicembre-19 gennaio)

Per i primi dieci giorni del mese sei stata assediata dai bombardamenti al marzapane dall’opposto Cancro: ti s’è impiastrato tutto l’arsenale bellico e rischi che sia inutilizzabile. Le prove d’amore non sono mai abbastanza: ti tocca affrontare il tuo nemico peggiore, la tua parte emotiva, sepolta per definizione. Non devi riesumarla, ma semplicemente farla affiorare per poter instaurare con lei un dialogo fruttuoso che – invece di colpirti alle spalle, affondandoti – favorisca una nuova consapevolezza.

Al posto di sasso, carta, forbice, qui abbiamo un gioco semplificato: tu sei il sasso e il Cancro è il cuore. Sconsiglio di metterlo nel mortaio, anche perché non ne esce un pesto ligure. Fortunate quelle nate tra il 22, 23 e 24, con un Giove in sestile che le fa sentire bene, in comunione con il mondo, per una volta fiduciose che le cose possano andare con un briciolo di fatica in meno. Da oggi Marte passerà il Leone e resterà solo Venere opposta: anche qui, attenzione – come sempre quando c’è di mezzo questo pianeta – alla salute. Potresti sentirti più fiacca e molto più pigra del solito. Ascolta il corpo, questo è l’esercizio da svolgere. E se la richiesta è quella di fare qualcosa che di norma non faresti mai, per esempio dormire una mezz’ora il pomeriggio, sperimenta questa ebbrezza.

Il fiore scelto per te: Giglio. Come per l’iris, a seconda del colore cambia la simbologia. In ogni caso, il fiore è universalmente il simbolo della purezza, della nobiltà e della ricchezza, tanto che si ritrova in molte iconografie rinascimentali. L’arcangelo Gabriele reca un giglio nelle rappresentazioni dell’Annunciazione nei celebri dipinti di Simone Martini e Botticelli, per esempio.

AQUARIO
(20 gennaio-19 febbraio)

Spero che la gita in vespetta tu l’abbia fatta il mese scorso. Perché da oggi Marte entra nel Leone ed è un sovrano bello arrabbiato, visto l’attacco che in questi mesi il tuo segno gli ha riservato. Per te questo significa un improvviso calo energetico, la sensazione di essere più dispersiva e meno concentrata. Fisicamente non strapazzarti troppo. Cerca di restringere un pochino il campo. Quando c’è il Leone di mezzo, se torni all’essenziale fai sempre la scelta giusta.

E poi acchiappa Nettuno e scappa sulle sue ali, perché qualche lavata di capo potrebbe arrivare anche con Marte opposto. Saturno in congiunzione chiede rigore alla seconda decade, impegnata in progetti serissimi e con i sorrisi diluiti in un glicerato: poche gocce al giorno, perché il resto del tempo la serietà è d’obbligo, nonostante il bel trigono di Mercurio in Gemelli tenga la mente ben leggera, allenata e scattante. Seconda decade impegnata anche a fronteggiare gli ostacoli operativi di Urano nel Toro, che incombe come una ingombrante macchina agricola bloccata in mezzo alla strada. Anche qui occorre usare le ali di Nettuno, farsi venire un’idea brillante per aggirare il problema. L’importante è non impattare contro Urano in Toro, perché sarebbe una sconfitta in partenza. Se usi l’ingegno, invece, sei sempre due mosse avanti a tutti.

Il fiore scelto per te: Zafferano. È un fiore molto particolare, aristocratico, che simboleggia la ricchezza materiale e spirituale, e che mi ricorda la tua vocazione all’originalità. Lo zafferano è considerato anche un afrodisiaco. Nella mitologia greca Ermes, consigliere degli innamorati, lo utilizzava per risvegliare desiderio ed energia sessuale.

PESCI
(20 febbraio-20 marzo)

Venere in trigono in Cancro compensa la quadratura di Mercurio in Gemelli, che anche questo mese imperversa, con i suoi dispettucci. Ma tu lo chiudi nello sgabuzzino e corri incontro al benessere che ti regala questa Venere acquatica così affine alla tua, tanto da sembrare la tua migliore amica. Con lei al fianco sì che diventa facile rovesciare per terra il contenuto della scatola dei sogni, che issano le vele, pronti a navigare nella realtà.

La tua bellezza vaporosa a questo giro batte tutte le altre, è potenziata al massimo. La malìa è un richiamo irresistibile e tu la eserciti con dilagante dedizione. Farai facilmente proseliti a giugno, soprattutto se sei della seconda decade e Urano si mette al tuo servizio per realizzare al meglio, e con tempi che non ti spaventano, quello che le tue emozioni hanno messo in agenda per te. Vietato quindi soggiacere al giogo mercuriale, per quanto un po’ di logorio mentale non può mancare in nessuna vera storia d’amore. Anche se l’amore non c’è, Venere in trigono ti fa stare bene, sentire in pace e armonia con te stessa. E questa è la cosa più importante. Se poi sei nata tra il 20 e il 21 febbraio, con Giove in congiunzione, potresti sentir riverberare la tua anima nell’universo. Mistico. 

Il fiore scelto per te: Fiordaliso. Nella tradizione orientale era un pegno d’amore che i pretendenti offrivano alle loro innamorate come augurio di felicità. Simboleggia anche la dolcezza e la leggerezza. Fiorisce nei campi, da fine maggio ad agosto, punteggiandoli di blu – colore dell’infinito e della pace – con un tocco delicato e unico, che tanto ricorda la tua femminilità.

  • Illustrazioni di Azzurra Galatolo

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