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Intervista a Chiara Cascella, musa del make up senza formalità

Ho conosciuto Chiara quando è nato Espressoh. Mi hanno colpito, e mi colpiscono ancora, la sua forza, la sua bellezza – quasi sfrontata, ma senza fronzoli (proprio come l’Abruzzo?) –, ma anche la schiettezza e la determinazione con cui sa essere imprenditrice, moglie e anche amica. La musa di oggi è lei.



Ciao Chiara, come stai?
Bene! Finalmente la mia stagione preferita è alle porte.

Ti chiedo una breve presentazione per cominciare questa intervista… Quali sono le cose più importanti che una persona dovrebbe sapere di te?
Sono una persona molto diretta, amo il cibo (tutto) e il buon vino, odio le formalità.

A proposito di Espressoh (long story short): quando è nata l’idea di fondare il tuo brand di make up e come sei riuscita a trasformarla in realtà?

È nata a fine 2016, quando lavoravo a Parigi nel mondo del beauty, come global project manager. Per prima cosa ho dato le dimissioni e poi ho cercato di capire come fare per mettere in pratica la mia idea, che equivale a dire: ho quantificato l’investimento necessario per trasformarla in realtà e ho cercato il capitale.

Ti sei mai persa d’animo durante il tuo percorso? E, se sì, come hai reagito alle difficoltà?

Tutti i giorni ci sono dei momenti in cui penso «chi me l’ha fatto fare?»… ma non ho mai avuto un forte momento di crisi (yet), credo sia perché le criticità pratiche legate al lavoro non mi mandano in tilt, le vivo sempre con un approccio abbastanza razionale.

Quali sono, a tuo parere, le caratteristiche che deve avere una buona imprenditrice?
Intuito, intraprendenza, creatività.

Sei una grande viaggiatrice, ma sei anche molto legata al tuo Abruzzo. Mi parli di questo legame?
È un legame difficile da spiegare, però ti dico che se dovessi scegliere dove rinascere scegliere sicuramente l’Abruzzo. È un luogo che offre tantissimo, ma essendo poco turistico a noi abruzzesi sembra che sia dedicato esclusivamente a noi. Poi credo che le persone siano il punto fondamentale di questo legame: si tratta di una terra di gente estremamente accogliente e calorosa. Di persone «forti e gentili», come ci ha definiti Primo Levi. E ognuno di noi si sente parte fondamentale di questo insieme di persone, di valori, di natura, di cultura.



E allora quali sono i tuoi posti preferiti nel mondo?
Pescara, casa.
Roma, la bellezza pura.
New York, l’energia.

… E le tue persone preferite?
Luca, mio marito, è la mia persona preferita in assoluto.

Ci sono state delle letture che hanno contribuito a farti diventare la persona che sei?
Non credo, ma ci sono delle letture che hanno avuto in qualche modo un impatto su di me: Lady Chatterley’s lover di Lawrence, quando ero molto giovane – a 18 anni – e On the road di Keruac che ho letto 10 anni dopo.

Chi sono le tue muse?

Mia nonna Wanda. Era una tosta. Aveva sempre le unghie curate e non usciva mai di casa senza rossetto, una grande lavoratrice, una capo famiglia, una Big Boss.

Le ragazze più cool che segui sui social ultimamente, invece?
Kita Alexander, una ragazza australiana, cantante di musica folk. Bona, fa surf nel tempo libero (moglie del surfista numero uno in Australia), giovanissima e mamma di due bimbi splendidi. Un mix di cose che – per me – sono molto cool.

I brand di make up e skin care che stai tenendo d’occhio?
Dieux Skincare – americano. Mi piace il loro approccio autentico nella comunicazione. Per il mio lavoro seguo tanti brand beauty, ma li trovo tutti molto simili, niente di exciting.

Che cos’hai in previsione di indossare e acquistare per questa primavera/estate?
Bikini? Sono ossessionata… ne ho almeno 20 nel cassetto e vorrei comprare solo quelli.



Cosa stai leggendo/guardando e ascoltando in questo momento?
Sto leggendo Sense and Sensibility di Jane Austen, credo che a breve partirà un re-watch di «Mad Men»: la mia serie tv preferita in assoluto.

Il tuo prossimo viaggio?
Sono stata da poco a Roma per lavoro, andrò a Zanzibar e poi a Favignana (la mia isola del cuore), infine Minorca – per la prima volta.


Com’è il tuo rapporto con la skincare?
Pratico. Da due anni sono seguita professionalmente dalla mia skin guru: una signora pescarese con cui mensilmente faccio la pulizia del viso (metodo tradizionale, no bullshit) ed esfoliazione chimica. Nel day by day ho ridotto i prodotti al minimo indispensabile. Detersione e idratazione mattina e sera, sempre. Solo nei mesi invernali aggiungo retinolo a sere alterne e in alcuni mesi uso un siero alla vitamina C al mattino.

I tuoi prodotti preferiti in questi ultimi tempi?
La crema idratante di Dieux. Super idratante, ha una texture ricca ma non troppo e davvero una formula perfetta. E poi il prossimo prodotto Espressoh… dal quale sono dipendente.

A questo proposito: vuoi/puoi dirmi a quali progetti stai lavorando in questo momento?
Sto lavorando alla strategia del brand per i prossimi 2-3 anni e ad eventi / pop up store nel Sud Italia e negli Stati Uniti per i prossimi mesi! Wish me luck!



Buona fortunaaaa! Un’ultima cosa: un consiglio che ti senti di dare a chi sta intraprendendo un nuovo lavoro o ha deciso d’inseguire il suo sogno, rischiando il tutto per tutto?

Qualsiasi cosa sia: non perdete troppo tempo sulla teoria, siate concret*.

C’è qualcosa che non ti ho chiesto e che vorresti aggiungere?
Leone, ascendente Cancro, luna in Capricorno. Non me lo hai chiesto… solo perché lo sapevi già.

Seguite Chiara su Ig: @chiarolac

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