Vuoi ricevere la nostra newsletter? Iscriviti

IL MASCARA

Quella del mascara è una storia antichissima, che affonda le proprie radici ai tempi delle piramidi, delle sfingi e degli dei dalle sembianze faunistiche. Migliaia di anni fa, l’Egitto era infatti considerato il principale polo di produzione di unguenti miracolosi e oli lussuosi, capaci d’inebriare mente e corpo con fragranze pungenti e speziate.

Nell’antico Egitto, sia gli uomini che le donne si prendevano abitualmente cura del proprio corpo e del proprio aspetto. All’epoca veniva utilizzato soprattutto il khol, un composto di grasso animale, galena, antimonio e malachite – considerata, tra l’altro, un potente afrodisiaco! – per intensificare lo sguardo e scurirsi le ciglia, ma anche per proteggere gli occhi dalle infezioni e dai potenti raggi solari.

Ancora oggi l’intensità dello sguardo occupa un ruolo fondamentale quando si tratta di mettere in risalto fisionomia e lineamenti: a seconda della linea tracciata, l’eyeliner permette di allungare o allargare l’occhio, rendendolo all’occorrenza sinuoso o vivace; il trucco smokey (di cui vi ho parlato in questo post), con il suo effetto soffuso e sofisticato, attira immediatamente l’attenzione di chi vi osserva; e poi abbiamo il mascara, grazie al quale possiamo incorniciare lo sguardo, con ciglia nerissime e statuarie.

Una curiosità: Rimmel è il marchio che per primo ha messo in commercio il mascara! Nel 1834 il profumiere francese Eugene Rimmel creò il primissimo prototipo di cosmetico in crema per le ciglia, utilizzando vaselina e polvere di carbone. Questo prodotto è stato poi prodotto e venduto nei primi del Novecento dai suoi figli, che hanno dato vita al brand che tutti quanto oggi conosciamo.

In circolazione esistono molti più mascara di quanto si possa immaginare, con diverse formulazioni e – soprattutto! – diversi tipi di scovolini, che permettono di venire incontro a ogni tipo di necessità: incurvanti, allunganti e volumizzanti, resistenti all’acqua, colorati e trasparenti, vegani, Halal, arricchiti da ingredienti utili a proteggere e nutrire le ciglia… insomma, sono piuttosto fiduciosa che, se ancora non ci siete riuscite, troverete presto quello che fa per voi – e io ho pensato a qualche suggerimento, andando a cercare tra i brand «organic».

Illustrazione di Cinzia Zenocchini per MUSA

Dopo averli messi alla prova sia durante l’estate che con l’arrivo dei primi freddi, ho selezionato quelli che, secondo me, sono i mascara ideali da utilizzare in questo periodo, quando al fascino irresistibile di uno sguardo da cerbiatto è importante associare una profonda cura delle ciglia.

1. Inika – The Organic Mascara (circa 30€)
La prima cosa che ho notato di questo prodotto è la combinazione di ingredienti efficaci e nutrienti. Al suo interno troviamo olio di girasole (oltre alle proprietà idratanti, svolge una funzione protettiva dall’inquinamento e dal sole), estratti di corteccia di magnolia (antibatterica e lenitiva) e vitamina E, che troviamo indicata con la dicitura Tocopherol (potente antiossidante, che contrasta l’azione dei radicali liberi).

Lo scovolino affusolato, costituito da tante setole fitte, permette di separare le ciglia senza creare grumi e allungarle con facilità.

2. Inika – Bold Lash Mascara (cica 30€)
Se, invece, avete bisogno un mascara che renda le vostre ciglia voluminose, potete optare per Bold Lash Mascara, sempre di Inika. Lo scovolino largo e la presenza in alta percentuale di cera carnauba bio certificata (che troviamo al secondo posto dell’INCI, subito dopo l’acqua) contribuiscono a dare spessore, aprendo lo sguardo in un batter d’occhio.

La formula contiene diversi ingredienti preziosi e nutrienti, che aiutano a salvaguardare il nostro sguardo, prevenendo i danni alle ciglia. Tra questi: vitamina E, olio di girasole e di ricino.

3. Lavera – Natural Definition Mascara (circa 7,50€)
La particolarità di questo mascara sta soprattutto nello scovolino: lungo poco più di un centimetro e incorniciato da tanti piccoli dentini di plastica, perfetto per le operazioni di precisione. Qualità che me lo hanno fatto apprezzare in modo particolare sulle ciglia inferiori (ma compie il suo dovere anche su quelle superiori). Ve lo consiglio se siete alla ricerca di un effetto delicato e naturale.

Al suo interno troviamo burro di karité, vitamina E e olio di girasole, oltre alle fibre di bambù che, grazie alla loro flessibilità, avvolgono le ciglia aiutando a definirle senza che si formino grumi. Ha un ottimo rapporto qualità prezzo!

Tra gli altri mascara (non «organic») preferiti del momento la redazione di MUSA vi segnala senza dubbio Espressoh e Marc Jacobs.

BEAUTY TIP: per quanto possiamo essere delicate in fase di rimozione del make-up – in questo caso il nostro consiglio è di usare burri struccanti o prodotti a base oleosa, massaggiare delicatamente viso e occhi, sciacquare e passare a un detergente schiumogeno – anche le ciglia si indeboliscono.

Per mantenerle forti e in salute vi suggeriamo un prodotto che stiamo provando da un po’ di tempo e che ci sta piacendo davvero molto: Lash Care Serum di Lavera, che si prende cura delle ciglia con dolcezza, senza irritare gli occhi, rigenerandole e rinforzandole. Il prodotto va applicato la sera e lasciato agire tutta la notte, per poi rimuoverne eventuali residui con la detersione mattutina.

♥ A cura di Camilla Piccardi
Diplomata al liceo artistico e laureata in scienze della comunicazione, oggi lavoro per diverse realtà editoriali on e offline. Mi vengono bene due cose: scrivere e sperimentare beauty da autodidatta. Il risultato? Ora mi trovate su MUSA a dispensare consigli utili, ma non richiesti.