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Dentifrici sbiancanti

Se avete già letto il mio post sullo sbiancamento dentale e quello sulle caratteristiche e le proprietà dei vari dentifrici presenti in commercio, credo avrete intuito che non sono una grande fan dei prodotti sbiancanti ma, vista la quantità di proposte miracolose che ci vengono fatte giornalmente dai media, vorrei approfondire ulteriormente l’argomento, in modo da fornirvi tutti gli strumenti necessari per valutare e acquistare in modo consapevole.

Per prima cosa, dovete sapere che gli agenti sbiancanti possono essere di tre tipologie:

1. Agenti meccanici: nell’INCI li troverete segnalati come Silica, Hydrated Silica o Sodium Bicarbonate.

Si tratta di sostanze abrasive che agiscono sulle macchie estrinseche del dente, quindi quelle provocate da cibi, bevande e abitudini viziate. Purtroppo tali sostanze non riescono ad agire in modo mirato solo dove è realmente presente una macchia, ma vanno a grattare su tutta la superficie del dente creando delle scalfiture. Possono essere particolarmente dannosi su coloro che hanno problemi di colletti scoperti e quindi di esposizione della dentina: quest’ultima è un tessuto molto meno mineralizzato dello smalto, quindi il rischio è di creare dei veri e propri solchi, con conseguente aumento della sensibilità dentinale.

2. Agenti chimici: come sappiamo la sostanza più efficace per ottenere un buon sbiancamento è il perossido di idrogeno. Alcune aziende hanno provato a introdurlo nei dentifrici ma, dal momento che è molto difficile da stabilizzare, ne viene utilizzata una concentrazione bassissima e purtroppo è stato osservato che tale concentrazione non è sufficiente per ottenere risultati visibili.

3. Agenti ottici: ultimamente viene introdotto in moltissime paste dentifricie un pigmento blu che nell’INCI troverete segnalato con il nome di Blue Covarine. Questo pigmento riesce a depositarsi uniformemente sulla pellicola di rivestimento della superficie del dente e ci porta a percepire una tonalità più chiara. Visto il grande utilizzo, sono presenti molti studi sull’argomento e quasi tutti sono concordi nel dire che i risultati sono minimi, soprattutto per quanto riguarda la durata nel tempo.

A queste tre categorie, negli ultimi anni se n’è aggiunta una quarta, quella dei dentifrici a base di carbone attivo, per la quale purtroppo esiste pochissima letteratura scientifica che dimostri i risultati a breve e a lungo termine. Questi dentifrici sono caratterizzati da un basso grado di abrasività e l’azione sbiancante si esplica grazie alla proprietà di adsorbimento del carbone stesso, che riesce a trattenere le macchie.

Non essendo in possesso di moltissime informazioni a riguardo ho acquistato il dentifricio del brand My Magic Mud: tra i tanti ho scelto questo non solo perché è vegan ed eco-friendly (e ha un packaging meraviglioso!), ma anche perché è uno dei pochissimi che non contiene sodio laurilsolfato (SLS), un tensioattivo che, come abbiamo già visto, può causare irritazioni alle gengive.

Eccovi la mia recensione: lavarsi i denti con un dentifricio totalmente nero è molto strano e consiglio di fare molta attenzione… perché macchia moltissimo. L’effetto pulizia invece è molto buono: lascia la bocca fresca e si sentono i denti puliti pur senza troppa schiuma.

Per quanto riguarda l’effetto sbiancante devo dire di aver notato una maggiore brillantezza della superficie dei denti, anche se non è minimamente paragonabile agli effetti che uno sbiancamento professionale – anche quello veloce, post igiene –, può donare.

Tra tutte le tipologie di dentifrici sbiancanti in commercio credo che questo prodotto di My Magic Mud sia meno dannoso a livello di smalto e dentina, poiché è caratterizzato da una ridottissima abrasività. Dal momento che sull’argomento non ci sono ancora abbastanza studi scientifici, ribadisco però di non poterlo consigliare in modo definitivo.

È bene inoltre ricordare che sarebbe indicato usare i dentifrici sbiancanti per un breve periodo di tempo, non abitualmente, alternandoli ad altri rimineralizzanti.

♥ A cura di Arianna Tovazzi
Arianna ha una laurea in Igiene Dentale e dal 2012 collabora con diversi studi dentistici tra Rovereto e Bolzano. Si occupa di prevenzione delle principali patologie che possono colpire il cavo orale, anche impegnandosi a dare ai suoi pazienti i consigli giusti per uno stile di vita sano. Da molti anni ricerca e approfondisce quotidianamente diversi aspetti della «medicina naturale», al fine di preservare il benessere globale della persona.
DENTIFRICIO AL CARBONE ATTIVO, MY MAGIC MUD
Benefits
Non contiene sodio laurilsolfato (SLS). Ridotta abrasività, piacevole sensazione di freschezza e pulizia.
Key ingredients
Carbone attivo.
Shop

Online su Eccoverde.

Circa 13€ (113 grammi)