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A cosa serve il balsamo?

Il balsamo o conditioner – chiamiamolo come vogliamo – è un prodotto da applicare sulle nostre chiome dopo lo shampoo, di cui a volte trascuriamo l’importanza. Ritenuto fondamentale (e utilizzato con costanza) da chi ha i capelli lunghi, viene spesso dimenticato o bistrattato dalle persone con i capelli corti o di media lunghezza.

Tipologie

Sul mercato esistono diversi tipi di balsami, da scegliere in base alle proprie esigenze, che si possono suddividere in tre categorie principali: i balsami a risciacquo, che devono essere appunto risciacquati dopo l’applicazione; i balsami leave on, che invece non è necessario rimuovere con l’acqua; e infine le maschere. Queste in realtà si differenziano dai balsami per una maggior componente restitutiva, rappresentata spesso da grassi di origine vegetale – come per esempio il burro di karité –, e per tempi di posa più prolungati (in genere intorno ai cinque minuti).

Come funziona… e a cosa serve?

Il meccanismo chimico attraverso il quale agisce il balsamo è molto semplice: si basa sulla neutralizzazione delle cariche negative presenti sulla fibra del capello. Queste cariche, che esercitano forze repulsive e allontanano le fibre, una dall’altra, sono responsabili dell’antipatico e antiestetico fenomeno dei capelli elettrostatici. Le molecole con carica positiva contenute nel balsamo (per esempio i tensioattivi cationici), aderiscono a quelle negative della fibra del capello e danno origine a una neutralità elettrica. Per questo motivo, in seguito all’applicazione del balsamo, il capello diventa docile al pettine e facilmente districabile.

Lo strato polimerico che si depone sulla fibra del capello (in genere siliconi o derivati della cellulosa) dopo l’applicazione del balsamo migliora inoltre la rifrazione della luce, donando maggior lucentezza alla capigliatura.

Mi preme raccomandarvi di non insistere mai nel rimuovere i nodi con la spazzola o il pettine se non avete applicato un balsamo, perché i capelli potrebbero spezzarsi o staccarsi dalla sede di ancoraggio, prima della fisiologica fase di effluvium – ovvero quella in cui il capello si stacca spontaneamente dal cuoio capelluto – con spiacevoli effetti sul benessere e l’aspetto dei capelli.

Guardate qui il mio video per scoprire cosa fare e NON fare per lavarsi i capelli nel modo corretto… Alla prossima!

♥ A cura di Elena Accorsi Buttini